Agricoltura sociale in Italia: una mappa più ricca per leggere i dati del Censimento 2020 e gli elenchi regionali

Nuova mappa interattiva dell’agricoltura sociale in Italia, con quattro livelli informativi: ai dati del Censimento Istat 2020 si aggiungono gli elenchi regionali delle fattorie sociali autorizzate e la classificazione delle aree interne.

Da Google My Maps a QGIS: perché una nuova mappa

La mappa pubblicata su questo stesso sito, a marzo 2025, rappresentava un primo tentativo di visualizzazione geografica dei dati sull’agricoltura sociale rilevati dal Settimo Censimento generale dell’Agricoltura (Istat, 2020). Realizzata con Google My Maps, era organizzata per aree geografiche pluriregionali e consentiva la localizzazione dei comuni con almeno un’impresa attiva in agricoltura sociale.

La nuova mappa — realizzata con QGIS e pubblicata come applicazione web interattiva — supera alcuni limiti della precedente mappa: una struttura dei dati più rigorosa, una granularità regionale completa, l’integrazione di un secondo dataset (gli elenchi regionali delle fattorie sociali autorizzate), la possibilità di incrociare la distribuzione delle imprese con la classificazione delle aree interne, e una visualizzazione coropletica che consente una lettura immediata delle differenze territoriali.

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Agricoltura sociale: una legge, 21 regioni, 2.625 modi di non applicarla

Una legge, 19 regioni e 2 province autonome, 2.625 varianti operative. L’agricoltura sociale italiana esiste, ma fatica a crescere. Non per mancanza di volontà, ma per una complessità strutturale che nessuna legge quadro ha ancora imparato a tradurre in pratica.

Balle di rami secchi avvolte in rete verde su un prato collinare, con paesaggio agricolo italiano sullo sfondo
Credits: Durastanti F., AICARE

L’illusione della semplicità: la Legge Quadro

Con la legge 141/20151 l’Italia si è dotata, finalmente, di una cornice nazionale per l’agricoltura sociale. A livello nazionale, il sistema sembra semplice: quattro macro-categorie di attività (inserimento socio lavorativo, servizi per le comunità locali, servizi a supporto delle terapie, progetti educativi), un impianto tutto sommato chiaro, l’ambizione di dare un quadro unitario. Tutto bene, in teoria. Il problema inizia quando si prova a passare dalla cornice formale alla realtà.

Il numero della complessità: 2.625 varianti

Non esiste ‘una’ agricoltura sociale. Esistono almeno 2.625 varianti operative — e il numero non è casuale.

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Agricoltura sociale in Italia: stato dell’arte, normativa e ostacoli allo sviluppo

Vent’anni di agricoltura sociale in Italia: dalla legge 141/2015 alle Linee Guida ancora mancanti. Stato dell’arte, principali ostacoli
allo sviluppo del settore e prospettive future.

Premessa1

Oggi voglio introdurvi a un tema a me caro: l’agricoltura sociale. Si tratta di un approccio innovativo che unisce le attività agricole a finalità sociali, creando spazi di lavoro e integrazione per persone in difficoltà. Unire natura e comunità per far crescere non solo i raccolti, ma anche le opportunità!

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